Davide Rattacaso

Main Menu

  • Home
  • Chi sono
  • Finanza e Fisco
    • Gestione di impresa
    • Fisco e Contabilità
    • Fintech
    • Trading
    • Blockchain – NFT – Cryptovalute
    • Finanza agevolata
    • Finanza e assicurazioni
  • Crescita personale
  • Intelligenza artificiale
  • Consigli di risparmio

Davide Rattacaso

Davide Rattacaso

  • Home
  • Chi sono
  • Finanza e Fisco
    • Gestione di impresa
    • Fisco e Contabilità
    • Fintech
    • Trading
    • Blockchain – NFT – Cryptovalute
    • Finanza agevolata
    • Finanza e assicurazioni
  • Crescita personale
  • Intelligenza artificiale
  • Consigli di risparmio
BlogFinanza agevolata
Home›Blog›Fondo perduto al via: a chi spetta e come ottenere il contributo

Fondo perduto al via: a chi spetta e come ottenere il contributo

By Davide Rattacaso
17 Giugno 2020
55
Condividi:

Il bonus contributo a fondo perduto, previsto dal “decreto Rilancio” (Dl n. 34 del 19 maggio 2020), consiste nell’erogazione ai titolari di attività d’impresa, di lavoro autonomo e agricole, di una somma di denaro commisurata alla diminuzione di fatturato causata dall’emergenza Coronavirus.

REQUISITI PER ACCEDERE AL CONTRIBUTO

Per ottenere l’agevolazione è necessario aver conseguito nel 2019 un ammontare di ricavi e compensi non superiore a 5 milioni di euro. Per le società con esercizio non coincidente con l’anno solare, occorre fare riferimento al periodo d’imposta precedente a quello in corso al 19 maggio 2020 (data di entrata in vigore del decreto Rilancio).

Ai fini della verifica del requisito, l’importo da considerare deve riferirsi al complesso delle attività esercitate dal contribuente, per le quali sia ammessa la richiesta del contributo e deve essere calcolato sommando:

  • per i titolari di reddito agrario, il volume d’affari
  • per i titolari di attività di impresa, i ricavi di cui all’art. 85 comma 2 lettere a) e b) del TUIR, ossia:
    • i corrispettivi delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività dell’impresa
    • i corrispettivi delle cessioni di materie prime e sussidiarie, di semilavorati e di altri beni mobili – esclusi quelli strumentali – acquistati o prodotti per essere impiegati nella produzione.
  • per i titolari di attività di lavoro autonomo, i compensi di cui all’art. 54 comma 1 del TUIR, ossia:
    • i compensi in denaro o in natura percepiti – anche sotto forma di partecipazione agli utili – nell’esercizio dell’arte o della professione
    • i predetti compensi devono essere conteggiati al netto dei contributi previdenziali ed assistenziali a carico del cliente e addebitati in fattura dal professionista.

Per ottenere l’erogazione del contributo a fondo perduto, inoltre, deve essere soddisfatto almeno uno tra i seguenti requisiti:

  • ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiore ai due terzi dell’analogo ammontare del mese di aprile 2019
  • inizio dell’attività a partire dal 1° gennaio 2019
  • domicilio fiscale o sede operativa situati nel territorio di Comuni colpiti da eventi calamitosi (sisma, alluvione, crollo strutturale), i cui stati di emergenza erano in atto alla data del 31 gennaio 2020 (dichiarazione dello stato di emergenza da Coronavirus).

COME SI CALCOLA IL CONTRIBUTO

L’ammontare del contributo si calcola applicando una diversa percentuale alla differenza tra l’importo del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’analogo importo del mese di aprile 2019.

Le percentuali previste sono le seguenti:

  • 20%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 sono inferiori o pari a 400.000 euro
  • 15%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano la soglia precedente ma non l’importo di 1.000.000 euro
  • 10%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano la soglia precedente ma non l’importo di 5.000.000 euro.

Il contributo è comunque riconosciuto per un importo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

CASI PARTICOLARI

Il contributo si determina con formula diversa:

  • per i soggetti che hanno iniziato l’attività tra gennaio e aprile 2019 o per i soggetti che hanno il domicilio o la sede operativa nei Comuni colpiti da eventi calamitosi:
    • se la differenza tra i ricavi/compensi di aprile 2020 e quelli di aprile 2019 è negativa, il contributo si calcola applicando a tale differenza la percentuale prevista. Se il risultato è inferiore, spetta comunque l’importo minimo del contributo.
    • se tale differenza è pari a zero o positiva, spetta l’importo minimo del contributo.
  • per i soggetti che hanno iniziato l’attività da maggio 2019, spetta l’importo minimo del contributo.

Il contributo a fondo perduto è escluso da tassazione sia per quanto riguarda le imposte sui redditi sia per l’Irap e non incide sul calcolo del rapporto per la deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi di reddito, compresi gli interessi passivi.

COME RICHIEDERE IL CONTRIBUTOInizio modulo

Fine modulo

COME RICHIEDEREC

I contribuenti aventi diritto possono richiedere il bonus con apposita istanza, da presentare esclusivamente in via telematica dal 15 giugno al 13 agosto 2020. Nel caso in cui il soggetto richiedente sia un erede che continua l’attività per conto del soggetto deceduto, le domande possono essere inviate dal 25 giugno al 23 agosto 2020.

L’istanza deve contenere:

  • il codice fiscale del richiedente e dell’eventuale rappresentante
  • Il codice fiscale dell’eventuale intermediario che la presenta
  • i dati relativi alla sussistenza dei requisiti
  • nel caso di contributo richiesto superiore a 150.000 euro, l’autocertificazione di regolarità antimafia
  • l’Iban del conto corrente intestato al soggetto richiedente.

L’istanza deve essere presentata in via telematica mediante:

  • procedura web nel portale Fatture e corrispettivi del sito web dell’Agenzia
  • software di compilazione e successivo invio attraverso il Desktop telematico.

Solo nel caso di contributo superiore a 150.000 euro, l’istanza va presentata via PEC con firma digitale.

L’erogazione del contributo avviene mediante accredito sul conto corrente dell’Iban intestato al richiedente. Contestualmente all’accoglimento dell’istanza per la richiesta del contributo, l’Agenzia emette il mandato di pagamento

DELEGA AGLI INTERMEDIARI

Possono presentare l’istanza, per conto del richiedente, gli intermediari (abilitati alla presentazione delle dichiarazioni (articolo 3, comma 3, del Dpr n. 322 del 1998) che, alternativamente:

  • sono abilitati al cassetto fiscale del richiedente
  • sono in possesso della delega “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche e dei loro duplicati informatici” (portale Fatture e Corrispettivi)
  • dichiarano, nell’istanza, di essere stati appositamente delegati dal richiedente

FONTE: www.agenziaentrate.gov.it

Qualora questa pubblicazione ti sia risultata utile e gradita, per rimanere sempre aggiornato iscriviti gratuitamente alla newsletter settimanale oppure seguici sui social network (facebook ).

Prec.

Assicurazione responsabilità civile, fondamentale!

Succ.

Misure di sostegno al turismo – Regione ...

0
Shares
  • 0
  • 0

Articoli correlati Consigliati

  • BlogFintech

    Fintech e inclusione finanziaria: come la tecnologia aiuta i non bancarizzati ad accedere ai servizi finanziari

    5 Marzo 2023
    By Davide Rattacaso
  • BlogFinanza agevolata

    Misure di sostegno al turismo – Regione Calabria

    20 Giugno 2020
    By Davide Rattacaso
  • AltroBlog

    Attenzione alle truffe Whatsapp – Conoscerle per difendersi al meglio

    25 Gennaio 2019
    By Davide Rattacaso
  • Blog

    Come creare un fondo di emergenza: guida pratica e consigli utili

    12 Marzo 2023
    By Davide Rattacaso
  • Finanza agevolataFisco e Contabilità

    Fattura elettronica e CUP: arriva il “salva CUP” dell’Agenzia delle Entrate

    12 Gennaio 2026
    By Davide Rattacaso
  • Blog

    Risparmiare con Amazon: Perché Seguire un Canale Telegram di Offerte?

    15 Marzo 2025
    By Davide Rattacaso

Lascia un commento Annulla risposta

Potrebbe interessarti..

  • Finanza agevolata

    Resto al Sud 2.0: fino a 200.000 € per avviare la tua impresa nel Mezzogiorno

  • BlogFinanza agevolata

    Bando Mise – Digital trasformation

  • BlogFintech

    Il mondo del Crowdfunding – Credi che la tua idea sia vincente?

logo Aief

logo Assocontroller
Trustpilot
  • Popolari

  • Commenti

  • Paypal – Attenzione ai pagamenti effettuati tra privati.

    By Davide Rattacaso
    16 Novembre 2020
  • Il mondo del neuromarketing – Come le nostre decisioni vengono influenzate ogni giorno.

    By Davide Rattacaso
    10 Aprile 2019
  • Amare e voler bene – Le sottili differenze….

    By Davide Rattacaso
    7 Gennaio 2019
  • Pensione italiana e trasferimento all’estero – come fare

    By Davide Rattacaso
    16 Luglio 2020
  • Deducibilità dei costi ed esercizio di competenza – “Il concetto non è opinabile”

    By Davide Rattacaso
    16 Marzo 2021
  • Luca Spinelli
    on
    25 Agosto 2025

    HeyGen: il migliore software di intelligenza artificiale per creare avatar e non solo

    Ottima panoramica ;-)

Facebook

Newsletter

Davide Rattacaso

Il Blog ha l’obiettivo di informarti e tenerti sempre aggiornato sulle novità del settore finanziario, della gestione di impresa e della crescita personale; offrirti la possibilità di poter condividere idee ed opinioni in modo da accompagnarti verso una consapevolezza più solida.

Seguimi

  • Recenti

  • Claude Cowork: perché i mercati hanno reagito (e perché l’India più di tutti)

    By Davide Rattacaso
    12 Febbraio 2026
  • Modello IVA 2026 e controlli automatizzati: i righi “a maggior rischio” (e come evitarli)

    By Davide Rattacaso
    12 Febbraio 2026
  • Fondi pensione: dal 1° luglio 2026 cambia la portabilità di TFR e contributo aziendale (e ...

    By Davide Rattacaso
    10 Febbraio 2026
  • Home
  • Chi sono
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Disclaimer
Copyright © 2022 Davide Rattacaso. All rights reserved.