Diversificazione degli investimenti – Tutti ne parlano, ma cosa significa realmente diversificare?

Nel contesto dell’economia finanziaria il termine diversificazione di un portafoglio indica una strategia di investimento volta alla riduzione del rischio, così da permettere all’investitore il raggiungimento dei propri obiettivi finanziari.
Non diversificare comporta infatti rischi notevoli, perché investire una parte cospicua o integrale del proprio capitale o dei propri risparmi, ad esempio, in un’unica asset class, ovvero in una sola tipologia di investimenti, può comportare un aumento considerevole del rischio.
Per non essere fortemente concentrato su una tipologia di investimento che magari ha un rischio derivante da fattori esterni (ad esempio gli investitori esteri che vendono i nostri BTP e ne fanno crollare il prezzo), devi fare in modo che i tuoi investimenti siano ben diversificati.
La diversificazione riduce il rischio complessivo, ti consente di cogliere diverse opportunità e, se ben calibrata, ti protegge nei momenti in cui i mercati finanziari vanno male.
COME ATTUARE UNA CORRETTA DIVERSIFICAZIONE
Si vedono, sovente, portafogli finanziari composti da numerosi prodotti (fondi, gestioni, ecc.), ma analizzandoli nello specifico, ci si accorge che investono tutti nelle medesime tipologie d’investimento.
Secondo voi tali portafogli risultano essere ben diversificati?
Quella non è diversificazione, quella è inutile complicazione. Una diversificazione ottimale di portafoglio dovrebbe essere conseguita, contemporaneamente in diversi modi:
- Per classe di investimento – la forma più semplice di diversificazione è quella che ripartisce i capitali tra diversi asset class; azioni, obbligazioni, liquidità ecc;
- Per Esposizione Geografica – investire contemporaneamente in più Paesi e nei mercati internazionali significa non esporre i propri investimenti alle sorti di un unico mercato.
- Per settori industriali – investire in un’ampia selezione di settori quali energia, servizi finanziari, industria, telecomunicazioni ed altri
- Per stile d’investimento – trovare il giusto equilibrio tra fondi che si concentrano sulle opportunità di crescita e altri che prediligono i titoli “value”, ovvero attualmente sottovalutati dal mercato.
- Valutaria – sentiamo spesso dire l’Euro è forte, oppure è debole. Questo avviene perché viene rapportato col valore di altre monete importanti delle economie mondiali. Avere un po’ di dollari statunitensi, un po’ di franchi svizzeri e un po’ di sterline è un modo per sfruttare meglio i cicli economici di questi Paesi.
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