Polizze vita come investimento finanziario – Conviene davvero sottoscriverle?

Investire in polizze vita conviene? È davvero l’eldorado di chi è alla ricerca di buoni rendimenti senza rischiare il capitale?
Scopriamolo insieme.
COSA SONO LE POLIZZE VITA E COME FUNZIONANO
Tradizionalmente noti come “investimenti assicurativi”, le polizze vita sono contratti stipulati tra un privato ed una compagnia di assicurazione. Mentre negli anni 80 si trattava per lo più di prodotti aventi finalità di protezione, gli anni ’90 hanno visto esplodere i contratti del ramo I, soprattutto grazie alla detraibilità fiscale dei premi versati.
Successivamente sono arrivate le Unit Linked che hanno aggiunto alle precedenti costi e scarsa trasparenza.
Ecco, in breve, come funzionano i diversi contratti e che cosa contraddistingue gli uni dagli altri.
- Polizze Ramo I: Riguardano la durata della vita intera dell’assicurato, spesso si parla anche di polizze a vita intera;
- Polizze Ramo III: Sono collegate a quote investite in fondi, vi rientrano le index linked e le unit linked.
Le polizze in questione presentano vantaggi e svantaggi per i sottoscrittori, nello specifico essi offrono tre tipi di vantaggi:
- escono dall’asse ereditario (in relazione alla sola quota legittima) e pertanto possono essere intestate a chiunque;
- sono esenti dalle imposte di successione;
- permettono la compensazione delle plusvalenze e delle minusvalenze tra i fondi interni in cui il capitale è investito.
Questi, invece, gli svantaggi cui i clienti vanno incontro:
- costi elevati, ovvero un costo annuo medio compreso tra l’1,5 ed il 3%;
- Rigidità; nonostante siano venduti come “salvadanai” sono contratti rigidi da cui è difficile uscire, a meno del pagamento di ulteriori costi. Inoltre si tratta di schemi preconfezionati che non prevedono variazioni personalizzate;
- Coperture assicurative non soddisfacenti; nei “pacchetti” vengono spesso comprese tutele assicurative parziali che potrebbero essere sottoscritte attraverso coperture assicurative pure, più complete.
PERCHE’, SPESSO I CLIENTI NON RISULTANO SODDISFATTI DAGLI INVESTIMENTI RELATIVI ALLE POLIZZE VITA?
La ragione è duplice. A volte i clienti escono dai contratti troppo presto, incappando nelle commissioni di uscita, oppure, spinti all’irrazionalità e da brusche correzioni dei mercati, finiscono con il liquidare le proprie posizioni quando il ribasso è già avvenuto.
Un secondo motivo risiede nei costi elevati. Ciò fa sì che in condizioni di mercato “avverse” o non troppo favorevoli le performance siano negative.
CONCLUSIONI
A mio modesto parere l’utilizzo di polizze assicurative come investimento di lungo periodo non risulta essere la scelta migliore, in quanto, sono presenti sul mercato strumenti più efficienti.
Di contro però, le polizza vita, con il loro specifico quadro giuridico, sono riconosciute internazionalmente come un veicolo di trasmissione del patrimonio, sicuro ed efficace.
In virtù di ciò, trasmettere il patrimonio, offrendo soluzioni mirate attraverso le polizze vita, costituisce un’ottima soluzione di pianificazione successoria.
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