Come aprire un’attività commerciale – Questa giungla chiamata burocrazia!

Il vostro sogno nel cassetto è di aprire un giorno un’attività commerciale? Ogni anno sono molte le persone a intraprendere questa strada, ma per riuscire ad avere successo è necessario partire informarti e prepararsi come meglio possibile.
I PRIMI PASSI
Per aprire un’attività commerciale bisogna innanzitutto che l’imprenditore abbia passione per il settore in cui vuole inserirsi, nonché tanta determinazione per portare avanti il progetto con costanza e perseveranza.
Avviare un’attività commerciale richiederà infatti impegno, tempo e costi non indifferenti. Per questa ragione, e per tutte le difficoltà connesse che si potrebbero incontrare, è necessario che l’imprenditore abbia spirito imprenditoriale, acume finanziario, capacità organizzative e gestionali nonché conoscenze approfondite in merito allo specifico settore di attività in cui opera.
Capacità di relazioni pubbliche e di reclutamento delle risorse umane saranno poi necessarie per offrire ai clienti un servizio professionale e cortese.
Prima di tutto è indispensabile che si ottemperi a tutti i requisiti morali previsti per legge. Ciò significa che non può aprire un negozio chi ha precedentemente dichiarato fallimento, chi è stato condannato per un delitto non colposo con una pena minima di tre anni e chi è sottoposto a norme restrittive, come il divieto o l’obbligo di soggiorno, o ancora la sorveglianza speciale.
Da ricordare infine che, soprattutto all’inizio, sono richiesti molto impegno, tempo denaro. Quindi è bene arrivare psicologicamente preparati.
ADEMPIMENTI ED ITER BUROCRATICI
Per la maggior parte delle attività commerciali non viene più chiesta alcuna licenza. Tuttavia limitazioni, parametri particolari e licenze vengono ancora richiesti in caso di attività con oggetto monopoli di stato (quali ad esempio le tabaccherie) oppure in particolari circostanze (come ad esempio limitazione di apertura di bar in centri cittadini di particolare interesse storico o culturale).
L’imprenditore che voglia aprire un’attività commerciale, di qualunque genere, dovrà sempre adempiere al seguente iter burocratico:
- Apertura Partita Iva
- Iscrizione al Registro delle Imprese
- Comunicazione di Inizio Attività al Comune
- Apertura posizioni INPS ed INAIL
IL LOCALE GIUSTO PER LA PROPRIA ATTIVITA’
Una delle primissime cose da sbrigare se si vuole aprire un’attività commerciale con un negozio fisico è cercare il locale giusto. Sarà necessario in questo caso recarsi all’ufficio tecnico del comune e informarsi su eventuali requisiti da soddisfare o, ad esempio, restrizioni che si applicano per una determinata zona,.
Infatti i criteri specifici per un locale commerciale riguardano:
- la giusta destinazione commerciale;
- locali abitabili e agibili;
- impianti a norma;
- eventuale valutazione dell’inquinamento acustico, se si ha intenzione di mettere musica e/o organizzare eventi;
- eventuale valutazione antincendio, condotta dai vigili del fuoco;
- rispetto delle normative nell’ambito della sicurezza e dell’igiene che prevede un’autorizzazione da parte della ASL.
CONSIGLI
Per ricevere informazioni su come avviare un’attività commerciale è fondamentale rivolgersi ad un consulente specializzato in tal senso e nello specifico ad un commercialista.
Inoltre, di fondamentale importanza risulta essere lo strumento del business plan, con il quale, riusciremo ad intraprendere la strada giusta.
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